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VUOI SPOSARMI? NO GRAZIE 

Neleo è un dongiovanni , forte dello sguardo magnetico che riesce a incantare chiunque non esita a fare strage di cuori in fondo all’oceano. È un “principe” tritone restio al concetti di fedeltà e di obbedienza e abituato ad avere senza chiedere e anche a ottenere tutto ciò che desidera soprattutto della sirene.

Neleo è il primogenito che dovrà diventare re del mare dopo il matrimonio, ma si dovrà prima scontrare con la gelosia del fratello che invece ha sempre vissuto il ruolo di secondo covando rancore e insoddisfazione tanto da tramare per uccidere il fratello.

Nisha una ragazza dal nome inventato, che scopre a vent’anni di essere stata adottata e di essere stata costretta a vivere una vita non sua. In un paesino del palermitano una giovane ragazza bionda spicca in mezzo ai mori, una ragazza che non è un buon partito per la sua diversità, una ragazza che ha studiato e che è diventata il disonore dei genitori per l’eccessiva indipendenza e la voglia di star sola senza marito. Lei che rappresenta la disperazione per i genitori per essere l’anti-siciliana nei modi di pensare e nel modo di vivere.

Nisha è l’unica e l’ultima figlia di una famiglia palermitana molto attenta alle voci di paese tanto che non vedono l’ora che la figlia si sposi. I cinque fratelli sono molto gelosi e protettivi tanto che la ragazza non ha mai presentato qualche fidanzato anzi li ha sempre tenuti ben nascosti.

Si ritrovano un giorno ad esprimere un desiderio sotto un cielo stellato ed ecco che l’indomani lui diventa umano e lei sirena. Da qui si capovolge il loro mondo, si trovano catapultati in un mondo sconosciuto dovendo imparare dapprima a comunicare e poi a comprendere usi e tradizioni dell’altro popolo. Così si intrecciano le vite di questi due giovani insoddisfatti della propria famiglia, smaniosi di libertà che hanno in comune la volontà di non voler sposarsi per imposizione dei genitori. Nisha si confronta con le rigide regole del mare, deve imparare a respirare con le branchie, a nuotare usando la coda e deve confrontarsi con i pericoli insiti a un mondo sconosciuto, Neleo si confronta con i modi di fare umani, con i modi di dire siciliani, con i cibi molto variegati, la gente troppo chiacchierona e curiosa con una famiglia troppo presente e chiassosa e poi si deve confrontare con concetti a lui molto lontani: onore e matrimonio.

….«Vedi, i ragazzi sono così volubili. Un’umana che voleva fuggire dalla sua vita, un Neleo che non voleva sposarsi e un Pelia che desiderava il posto di suo fratello. Ho pensato di accontentare un po’ tutti. Questa mancanza di umiltà e l’incapacità di vedere quanto le loro vite fossero perfette rispetto ad altri mi hanno talmente infastidita. Ho deciso di mostrare, a Nisha e Neleo, come potevano essere le loro vite lontano dal proprio habitat naturale. In fondo, Poseidone, dovresti ricordare che esprimere un desiderio sotto un cielo stellato è molto ma molto pericoloso, qualcuno potrebbe realizzarlo. Ho dato loro ciò che desideravano, vero Nisha?»….

Nel corso del racconto i giovani notano le similitudini tra il  popolo marino e quello umano genitori protettivi, fratelli ossessivi, famiglie matrimonialiste incallite e soprattutto genitori che vogliono a modo loro solo fare il meglio per i propri figli.

 È un romanzo leggero, giovanile, allegro e simpatico. essendo scritto in prima persona si riesce a vivere appieno l’interiorità dei personaggi e la crescita interiore, entrambi riescono a capire che si può anteporre al proprio io un noi solo se si è disposti a fare sacrifici e se si è veramente innamorati.

È un romanzo da leggere tutto d’un fiato perché man mano che si procede con la lettura  non delude anzi è il finale da numerosi insegnamenti.

È il romanzo dei giovani insoddisfatti della propria vita, che pensano sempre che quella degli altri sia migliore e proprio per un desiderio riescono a vivere la vita degli altri finendo per rimpiangere la propria.

Il tema della famiglia e dell’affetto filiale è il tema cardine del romanzo ed è molto forte anche per il trascorso delle scrittrici che dedicano l’opera ai genitori e al sostegno che ricevono sempre da essi perché nonostante tutto sulla famiglia si può sempre contare.

Ho letto questo libro in un pomeriggio piovoso e non solo mi ha restituito il sorriso, ma mi ha fatta ridere di gusto perché i protagonisti mi hanno divertita moltissimo sono pieni di ironia, si sarcasmo e di caratteri alquanto forti ovviamente finiranno per scontrarsi.

“VUOI SPOSARMI? NO GRAZIE”

Edizioni butterfly

autrici Vanessa Vescera e Fabiana Andreozzi

<la migliore storia della sirenetta moderna letta fino a oggi, nulla di paragonabile ai                molti film parecchio scontati e senza nessuna morale a parte il trionfo finale                          dell’amore tra i protagonisti. Qui invece si mette in luce un problema moderno                    non quello tra genitori e figli, ma quello del voler essere nati in un’altra famiglia. E                poi parla anche un po delle bellezze della mia Sicilia cosa che non guasta, anzi.>

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